La “pedagogia del ritorno” di Raffaele Iosa e l'accoglienza scolastica dei bambini ucraini

Nell’ultimo periodo è enorme lo sforzo da parte delle istituzioni scolastiche per contribuire alla gestione dell’emergenza umanitaria in conseguenza del confitto in Ucraina. Le scuole sono consapevoli di doversi adoperare per affrontare una realtà particolare, poiché l’arrivo massiccio dei profughi ucraini si presenta con caratteristiche specifiche, che richiedono interventi didattici e pedagogici mirati.

 

 

Valentina Biafore

 


 

Leggi di più al link https://madmagz.com/magazine/2018710

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un’icona per effettuare l’accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: